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                                                                                                                                                                                                                                                                 STATUTO


Dell’associazione sportiva dilettantistica denominata “ Sunshine Adventure Power Horses ” con sede in Contrada Fiascaro  Trappitello Taormina

 

TITOLO 1°

DENOMINAZIONE-SEDE-SCOPI

ARTICOLO1) E’ costituità l’Associazione sportiva dilettantistica “ Sunshine Adventure Power Horses ”

Essa aderisce alla Federazione Italiana Sport Equestre(F.I.S.E) e relative strutture periferiche.Con delibera del Consiglio Direttivo potra aderire ad altre associazioni e potra affiliarsi ad Enti di promozione sportiva, agli organismi aderenti al CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano),alle leghe sportive e simili,sia Nazionali che locali.

ARTICOLO 2) L’Associazione  a sede in Messina- Contrada Fiascaro- Trappitello Taormina.

ARTICOLO 3) L’Associazione non ha fini di lucro ed ha durata a tempo indeterminato.

 

L’Associazione persegue i seguenti scopi:

a)      Promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche anche a carattere intercomunale, provinciale, regionale e nazionale, contribuendo alla diffusione conoscenza e pratica dello sport equestre in tutti i suoi campi e settori, nonché dello sport in genere;

b)      Promuovere e gestire attività e manifestazioni sportive turistiche e ricreative volte a far conoscere e valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale e naturale del territorio,  mediante organizzazione di manifestazioni, escursioni a cavallo, escursioni in fuoristrada 4x4, moto, quad, trekking, mountain bikes;

c)       Collaborare con Enti Pubblici e Privati per la realizzazione di manifestazioni, escursioni, gite guidate, stage e servizi di assistenza in genere fra cui PET TERAPY;

d)      Organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative di diverse discipline sportive;

e)      Promuovere ed organizzare Corsi di Avviamento allo sport, di formazione e qualificazione per operatori sportivi ance avvalendosi della collaborazione e/o aderendo ad altre organizzazioni e/o federazioni sportive di carattere nazionale, regionale o provinciale.

 

L’Associazione,inoltre mediante specifica deliberazioni potrà:

1)      Attivare rapporti o sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici per gestire Impianti Sportivi ed annessi aree di verde pubblico o attrezzato, organizzare e/o collaborare per lo svolgimento di manifestazioni e iniziative sportive e raduni;

2)      Allestire e gestire Bar e Punti di Ristoro, collegati ai propri impianti ed eventualmente anche in occasioni di manifestazioni sportive o ricreative, riservando le somministrazioni ai propri soci ed a tutti i partecipanti;

3)      Organizzare attività ricreative, sportive e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci, anche organizzando Corsi di Equitazione e Fuoristrada;

4)      Esercitare marginalmente e senza scopo di lucro attività di natura commerciale tra cui anche il noleggio di mezzi e animali per escursioni con e senza guida per fronteggiare le spese di gestione e di mantenimento dell’Associazione, nel rispetto delle normative vigenti.

Per il perseguimento degli scopi l’Associazione potrà compiere qualsiasi operazione mobiliare ed immobiliare, richiedere contributi, finanziamenti sia da parte dello Stato sia da parte di Enti Pubblici, Territoriali e non, da Istituti Finanziari, nonché dalla Comunità Economica Europea 

TITOLO 2°

L’ASSOCIAZIONE

 

Il numero dei soci è inlimitato,sono ammissibili categorie diverse di soci cosi suddivise:fondatori.ordinari e sostenitori.

La qualifica di socio viene assunta a tempo indeterminato e non puo essere disposta per un periodo temporaneo.

Tutti coloro che hanno acquistato la qualifica di socio partecipano a pieno diritto all’associazione secondo la categoria di appartenenza e le regole di cui appresso.

 

ARTICOLO 5) Chi intende far parte,quale socio ordinario,dell’ Associazione dev presentare al Consiglio Direttivo domanda controfirmata da almeno due soci fondatori  che si assumano la responsabilità della condotta dello stesso.

Il consiglio Direttivo decide insindacabilmente sulla domanda di ammissione.

ARTICOLO 6)Tutti i soci sono tenuti al pagamento della quota sociale annua nella misura  che verrà determinata dal Consiglio Direttivo.

Tutti i soci sono muniti di tessere rilasciate dal consiglio direttivo secondo la categoria d’appartenenza ed hanno diritto di partecipare alle manifestazioni e competizioni indette dall’ associazione.

I soci possono possono conferire in comodato d’uso i propri animali,mezzi e vari all’Associazione e potranno comunque rientrarne in posseso in qualsiasi momento previo preavviso di almeno tre mesi.

La qualita di socio da diritto:

  • A partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione;
  • A partecipare alla vita associativa,esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto ed evntuali regolamenti;
  • A godere dell’elettorato attivo e passivo per le elezioni degli organi direttivi.

I soci sono tenuti:

  • All’osservanza dello statuto,del regolamento Organico e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali;
  • Al pagamento del contributo associativo.

La quota sociale ed il contributo associativo non sono rivalutabili neè trasmissibili nemmeno per successione a causa di morte.

 

ARTICOLO 7) Il socio che risulti moroso protra essere espulso dall’associazione con deliberazione del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 8)Isoci non possono utilizzare i locali sociali per scopi diversi da quelli previsti dal presente statuto.

Possono essere espulsi ed ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo quei soci che non si attengono alle norme statuarie,nonché coloro che si comportano indegnamente e/o che si pongono in contrasto con le direttive del Consiglio Direttivo e dell’assemblea e con gli scopi che l’associazione si prefigge di conseguire.Saranno soggetti  ad espulsione anche soci che non osservano e/o violano regolamenti,deliberazione disposizioni dell’associazione,fomentano dissidi all’interno de circolo o che ostacolino in qualsiasi modo le iniziative e gli scopi sociali.

ARTICOLO 9)La qualità di socio si perde,oltre che nei casi previsti negli articoli precedenti,per decesso o dimissioni.

In tale ultima ipotesi,le dimissioni hanno effetto con lo scadere dell’hanno in corso,purchè la comunicazione sia fatta almeno tre mesi prima.Il socio che cessi di appartenere all’associazione per recesso,decadenza o esclusione-come pure gli eredi del defunto-non conserva alcun diritto sul patrimonio sociale ne puo riavere i contributi e le quote gia versate .

 

 

TITOLO 3°

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

 

ARTICOLO 10) L’Associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:

Contributi,tasse di ammissione e quote associative dei soci;

Contributi di privati,associazioni e gruppi riconosciuti e non;

Contributi dello Stato,di Enti o Istituzioni Publiche,anche finalizzati in via esclusiva al sostegno di specifiche e documentate attività o proggetti;

Contributi di persone fisiche o giuridiche straniere o organismi internazionali;

Donazioni e lasciti testamentari;

Entrate derivanti da occasionali e marginali attività produttive svolte dall’associazione: utili derivanti dall’organizazione di manifestazioni o dalla partecipazione ad esse;

Ogni altro bene o valore acquistato dall’associazione in conformità alla legge o al presente statuto;

Eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenze di bilancio.

ARTICOLO 11) Gli esercizi finanziari si chiudono al 31 Dicembre di ogni anno.

Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre, entro il 31 Marzo di ciascun anno, il bilancio consuntivo dell’esercizio precedente, che verrà sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci, secondo le modalità di cui infra.

I bilanci dell’Associazione saranno pubblici ed essi debbono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei 15 giorni che precedono l’assemblea convocata per la loro approvazione a disposizione di tutti coloro che abbiano interesse alla loro lettura.

ARTICOLO 12) All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge e/o per pagare istruttori, servizi, mantenimento dei cavalli, spese veterinarie, attrezzature ippiche, ferrature, selle e materiale per l’equitazione, mezzi, manutenzione e relativo carburante, trailer, trasferte, attrezzature varie, mantenimento strutturale,assicurazioni,pubblicità, spese di rappresentanza, gadget, spese di cancelleria, computer, posta e quant’altro.

L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse prime fra tutte la gestione della scuderia e il mantenimento dei mezzi e tutte le spese relative, nonché ogni altra iniziativa che riguardi la diffusione e la valorizzazione dell’equitazione e del territorio.

 

 

TITOLO 4°

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

 

ART.13) Sono organi dell’Associazione:

a)      Il Consiglio Direttivo;

b)      L’Assemblea generale dei Soci Ordinari;

c)       I soci sostenitori.

 

 

 

 

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

ART.14) L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo da cinque membri che è formato esclusivamente dai soci fondatori. Il numero dei componenti del Consiglio Direttivo dovrà essere sempre dispari.

I soci fondatori che compongono il consiglio direttivo che hanno rassegnato le loro irrevocabili dimissioni, sono sostituiti esclusivamente con i soci ordinari che all’atto della sostituzione risultano avere la maggiore anzianità di iscrizione.

ART.15) Il Consiglio Direttivi dura in carica cinque anni, elegge nel proprio seno un Presidente, un Vice Presidente, un Consigliere, un Cassiere Tesoriere ed un Segretario. Alla scadenza del quinquennio il Consiglio Direttivo procede alla rinnovazione delle cariche ed è consentita la riconferma.

ART.16)Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente e, in sua mancanza dal Vice Presidente.

ART.17) Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta da almeno 2 (due) dei suoi componenti.

ART.18) Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Delle riunioni e delle deliberazioni del Consiglio verrà redatto un apposito libro il relativo verbale che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

ART.19) Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazione alcuna. Esso procede pure alla nomina ed assunzione dei dipendenti, impiegati e collaboratori determinandone la retribuzione.Inoltre il Consiglio Direttivo compila il regolamento per il funzionamento dell’Associazione e della gestione delle strutture che la compongono, la cui osservanza è obbligatoria per tutti i soci.

ART.20) Il Presidente, ed in sua assenza il Vice Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio

Nei casi di urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione. Il Presidente, inoltre, è espressamente autorizzato a riscuotere e quietanzare somme in nome e per conto dell’Associazione.

ART.21) Nel caso vengono a mancare 2 (due) amministratori, il Presidente, il Vice Presidente, il Consigliere rimasto in carica o il Consigliere più anziano in carica, deve, entro due mesi, provvedere a cooptare i due soci ordinari iscritti che abbiano maturato in quel momento la maggiore anzianità di iscrizione.

 

L’ASSEMBLEA DEI SOCI

 

ART.22) I soci sono convocati in Assemblea dal Presidente del Consiglio direttivo, almeno una volta l’anno e cioè entro il 30 (trenta) giugno, per l’approvazione del bilancio consuntivo.

L’assemblea è, inoltre, convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo quando egli lo ritenga opportuno ovvero quando ne faccia richiesta scritta almeno un quinto dei soci regolarmente tesserati ed in regola con i pagamenti delle tessere annuali e delle rispettive quote mensili.

La convocazione di esegue mediante affissione all’albo dell’Associazione, almeno 20(Venti) giorni prima di quello fissato per l’adunanza dell’avviso contenente l’ordine del giorno, il luogo e l’ora della prima e della eventuale seconda convocazione che potrà avvenire anche nello stesso giorno della prima.

 

 

 

 

 

ART.23) Tutti i soci maggiori d’età in regola con il pagamento delle tessere d’iscrizione annuali e con le rispettive quote sociali mensili e che non risultino colpiti da sanzioni ancora in corso di esecuzione, hanno diritto di intervenire all’assemblea e di votare su qualsiasi deliberazione, comprese quelle relative alla modifica dello statuto, all’approvazione dei regolamenti di gestione delle strutture sociali e degli orari di fruizione dei servizi e degli impianti dell’Associazione. Ogni socio ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della sua quota o del suo contributo associativo. I soci possono farsi rappresentare, per delega scritta da altri soci o anche dal Consiglio Direttivo, salvo, da quest’ultimi, che per deliberazione di approvazione del bilancio o relative a responsabilità dei consiglieri. In ogni caso ciascun socio non può rappresentare per delega scritta più di due soci.

 

ART.24) L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e, in caso di sua assenza o impedimento, dal                                           Vice Presidente; in mancanza di entrambi, da uno qualsiasi dei componenti del Consiglio Direttivo.

Delle riunioni e delle deliberazioni dell’Assemblea verrà redatto su apposito libro, da tenersi presso la Sede dell’Associazione a disposizione dei soci,relativo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario al Presidente dell’Assemblea spetta constatare la regolarità delle deleghe ed il diritto di intervento in Assemblea dei soci.

 

ART.25) L’Assemblea delibera:

  • Sul bilancio consuntivo;
  • Sugli indirizzi generali delle attività dell’Associazione
  • Sulla eventuale destinazione degli utili o di avanzi di gestione comunque denominati,nonché fondi,riserve o capitali durante la vita dell’Associazione,qualora cio sia consentito dalla legge o dal presente statuto;
  • Sulla approvazione e sulle modifiche ai regolamenti di gestione delle strutturie sociali;
  • Sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio in conformità a quanto previsto nel presente Statuto;

 

TITOLO 5°

I SOCI SOSTENITORI

 

 

ARTICOLO 26) Sono soci sostenitori tutti coloro che intendono partecipare solo marginalmente alla vita dell’Associazione e che desiderano comunque godere dei servizi e delle strutture dell’ Associazione.Tali soci vengono tesserati annualmente  e sono soggetti al pagamento delle quote mensili limitatamente ai servizi di cui godono. I soci sostenitori partecipano all’assemblea dei soci ordinari senza aver diritto di voto.Il soci sostenitore viene presentato da un socio fondatore o da un socio ordinario ed è soggetto alle previsioni di cui all’ART.8 del presente Statuto.

 

TITOLO 6°)

MODIFICAZIONE E SCIOGLIMENTO

ARTICOLO 27)Per deliberare  modificare lo Statuto o il Regolamento,lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione è necessaria la presenza di almeno il cinquanta per cento degli aventi diritto al voto,nonché il voto favorevole dei tre quinti dei soci aventi diritto al voto.

In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato un liquidatore,scelto anche fra i non soci.Con la stessa maggioranza ,in caso di scioglimento,l’Assemblea dovrà deliberare sulla devoluzione del patrimonio a favore di un'altra Associazione con finalità analoga o ai fini di pubblica utilità,sentito  l’organismo di controllo di cui all’ART 3 comma 190 della Legge 662 del 23/12/1996 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

TITOLO 7°)

RINVIO

ARTICOLO 28)Per disciplinare ciò che non sia previsto nel presente Statuto,si rinvia alle norme vigenti in materia di Enti contenute nel primo libro del Codice Civile.

 

 

 

 

 

                  

 

 

  1. Carcione Roberto                        _________________________________________

 

  1. Lombardo Edoardo                     _________________________________________

 

  1. Gemellaro Clotilde                       _________________________________________

 

  1. Lazzaro Silvia                                 _________________________________________

 

  1. Lo Iacono  Filippo Emanuele      _________________________________________